Compagni di cammino

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La montagna ci permette di fare esperienze del tutto diverse rispetto a quelle che la maggior parte di noi è abituato a fare nella vita di tutti giorni.
Queste esperienze, se usate nel modo giusto, possono insegnarci molto su noi stessi.

Tra le tante, c’è ne è una che considero veramente speciale: e cioè quella magica intesa che istintivamente si stabilisce con persone sconosciute, con cui capita di condividere occasionalmente il cammino.

Sarà forse la fatica o la necessitá di comunicare ad altri l’emozione di trovarsi di fronte a panorami così vasti, all’onnipotenza della natura, ma fare conoscenza in montagna sembra essere di gran lunga più semplice che altrove.

Capita quindi di acquisire con poco sforzo e senza troppe timidezze una certa dimestichezza e trovarsi facilmente a proprio agio con persone provenienti da luoghi, da nazioni, da culture diverse e condividere in breve tempo con loro confidenze e pensieri del tutto personali.

Questo scambio di parole ed emozioni, stimolato spesso da alcune domande dirette, che solo in queste situazioni ci si permette il lusso di fare, perchè contrarie a quell’etichetta che il vivere in società silenziosamente ci impone, aiutano da una parte a sentirsi più intimamente connessi con l’altro  e dall’altra parte a fare un piccolo bilancio anche delle proprie emozioni, come in una sorta di flusso di coscienza.

E allora ci si ritrova ad aprirsi con sinceritá, abbattendo quei muri di ritrosie comportamentali che, ci si accorge poi a posteriori, limitano così fortemente nella vita quotidiana il nostro contatto non solo con gli altri ma anche con noi stessi.

Il più delle volte si tratta di incontri fugaci, perchè di lì a poco le strade si divideranno e ognuno proseguirá su un altro sentiero, perseguendo mete diverse, camminando con passi e ritmi diversi.

Ed è forse anche per questo che ci si concede di aprirsi all’altro senza remore, consapevoli di essere stati arricchiti interiormente di una esperienza umana di grande valore.

Nella foto, un incontro di montagna: Io e Lia, una donna italo-tedesca di grande spessore umano.