L’ansia di dover andare a letto

Bedtime monster
Foto di Russ Cox in licenza Creative Commons su Flickr

Mindfulness, consapevolezza, meditazione … se ne parla spesso, io ne parlo spesso.
E credo che in queste parole si racchiuda molto più che una semplice moda del momento.

Cosa significa per la nostra famiglia la consapevolezza?
Per noi ha molto a che fare con la semplicità. Con lo sgombrare la vista da tutto ciò che annebbia il nostro sguardo: tutta la confusione, tutti gli oggetti, tutte le sofisticazioni sensoriali o i costrutti della nostra mente, per abbracciare ciò che veramente conta, ciò che realmente esiste per noi.
Tutto questo non può che attuarsi in una sola dimensione temporale: il presente. Ed in un solo luogo: il qui.

Ma come spiegare la consapevolezza ai bambini?
In realtà sono loro che dovrebbero ricordarlo a noi grandi, così come sono immersi nel presente. Eppure, viviamo in un mondo in cui sempre più anche i bambini perdono il contatto con le proprie sensazioni, con il presente, con il qui: televisione, videogiochi, troppe ore passate immobili su una sedia a scuola, poche interazioni in gioco libero, troppo tempo riempito di impegni, assenza di sufficiente noia su cui costruire l’immaginazione.

Ed ecco allora che, alcuni di loro, sentono più di altri il peso di questa frammentarietà. E spesso questo disagio si trasforma in ansia.
Le ragioni di questo, sono molte e sono da indagare nella storia di ogni bambino e di ogni famiglia.
Quello che posso aggiungere, per la nostra esperienza familiare, è che quest’ ansia si accentua al calare del sole e quando si avvicina il fatidico momento di andare a letto.

Posso però condividere quello che per noi ha funzionato e continua a funzionare per rassicurare dei bambini ansiosi, soprattutto nel momento di andare a letto:

  • Prima di tutto, scegliere consapevolemente di rilassarsi per evitare di trasferire i propri pensieri ansiosi sul figlio già ansioso.
  • Predisporre, per quanto possibile, un tempo ampio di transizione tra il dopo cena e il sonno vero e proprio, privo di stimoli eccessivi di cartoni animati o videogiochi,  lasciando invece ai bambini di gestire i loro compiti pre-sonno (pigiama, denti, pipì, lettura o gioco) senza troppe forzature e controlli, ma con dei paletti ampi (del tipo “Potete giocare insieme altri dieci minuti e poi passo a darvi il bacio della buonanotte) che creino autonomia e sicurezza.
  • Letture ad alta voce come rituale della buonanotte. In casa nostra questo accelera di molto i compiti pre-sonno! La storia serale è per noi un regalo prezioso che ci concediamo quasi tutte le sere. Un vero piacere condiviso.
  • Alcune posizioni yoga come quella del bambino aiutano il rilassamento. Sono risultate per noi in passato assolutamente efficaci, soprattutto perchè aiutano chi è ansioso, la cui mente viaggia molto più velocemente dei suoi passi, a re-immergersi nel corpo, nelle sensazioni fisiche, nel qui e ora. Il consiglio che posso dare è pianificare un tempo preciso prima che i bambini vadano a letto. E non sempre noi abbiamo la perspicacia e i tempi per poterlo fare.
  • La preghiera serale. Per noi è un dolcissimo rituale che piace e rincuora tutti e cinque. Non solo perchè ci da’ modo di ringraziare per la giornata ricevuta, ma anche per pregare per noi tutti e per qualcosa che ci sta a cuore. Spesso il papà ci accompagna alla chitarra mentre cantiamo una piccola e semplice canzone, che si intitola “Custodiscimi“. E’ un momento di grande intimità tra di noi come famiglia e con Dio, che ci rassicura sul fatto di essere amati e custoditi nel cuore di Gesù e che ci avvicina ai nostri amici del cuore, con cui l’abbiamo cantata spesso.
  • La fatidica lucina vicino al letto. Noi la lasciamo accesa prima di salutarli. Mio padre mi lasciava accesa quella del corridoio. Funzionava anche con me!

E voi? Avete dei figli che soffrono di ansia, in special modo nel momento prima di andare a letto? Se avete altri consigli o volete aggiungere qualche altro suggerimento da dare a noi genitori di bimbi particolamente sensibili all’ emotività, lasciate un commento o scrivetemi. Ne sarò felice!

Vi ricordo che è ancora disponibile per il download gratuito il Calendario Familiare 2015 di Vita di Mamma. Per averlo basta inserire il  vostro indirizzo email nel box in alto a destra di questa pagina. Il calendario è stato pensato con in mente la famiglia: ogni membro ha a disposizione un’ intera colonna, per segnare ognuno i propri impegni ed evitare confusione. Compreso nel download sono 3 versioni per famiglie di 3, 4 o 5 componenti. E potete anche scegliere tra la versione italiana e quella inglese!