Lo yogurt fatto in casa (senza yogurtiera)

Lo yogurt è uno dei più semplici alimenti naturali che si possono fare in casa, senza bisogno di grandi sforzi, e soprattutto, senza doversi affidare a comperare le costose alternative commerciali, il più delle volte ricche di zucchero e di elementi che non conosciamo. Infatti, a partire da due soli ingredienti, scelti preferibilmente biologici, possiamo in poche mosse e un po’ di pratica, ottenere uno yogurt sano, economico e soprattutto che soddisfa il palato e i gusti di tutta l’intera famiglia!

Sono ormai alcuni anni che in casa nostra facciamo lo yogurt in casa. E ne siamo pienamente soddisfatti. Prima mi affidavo ad una yogurtiera (un elettrodomestico semplice e poco costoso), ma da qualche mese ho scoperto che è forse più semplice e sicuramente più pratico farlo senza yogurtiera: il sapore è di certo migliore e, aspetto non meno importante, può essere conservato in quasiasi contenitore di vetro con tappo che si ha in casa (io uso spesso ad esempio quelli avanzati della marmellata o anche dei vasi a chiusura ermetica che occupano poco spazio in frigorifero).

Occorrente:

  • 1 litro di latte biologico
  • 125 ml circa (o anche di più) di yogurt biologico non zuccherato (starter), o la stessa quantità di yogurt fatto in casa avanzato dalla precedente volta.
  • 1 pentola
  • 1 termometro da cucina (opzionale)
  • Contenitori di vetro con tappo

Preparazione:

1. Versate 1 litro di latte (io uso quello biologico) in una pentola capiente e scaldatelo a circa 90 gradi, ovvero alla temperatura in cui forma una patina sulla superficie. Spegnete il fuoco.

2. Fate raffreddare il latte fino alla temperatuta di 44°C (ovvero quella in cui, se vi immergete il dito non vi scottate). Se avete fretta potete farlo raffreddare immergendo la pentola nel lavandino pieno di acqua fredda.

3. Nel frattempo sterilizzate i vasetti passandoci sopra una sufficiente quantità di acqua bollente. Poneteli a scolare a rovescio su un canovaccio pulito. Per prenderli e non scottarmi, uso una pinza da cucina.

4. Quando il latte ha raggiunto la giusta temperatura, versate lo yogurt in un dosatore di vetro senza mescolarlo e versateci sopra un po’ di latte preso dalla pentola.

5. Gentilmente mescolate con un cucchiaio e versate il composto nella pentola con il latte restante incorporandolo brevemente e con estrema delicatezza. Questo passo è molto importante perchè vi assicura uno yogurt consistente, mantenendo vivi i batteri buoni.

6. Versate lo yogurt nei vasi sterilizzati. Se vedrete scendere nel latte dei grumi di yogurt, saprete che il passo precedente è stato eseguito con successo. Cercate di dividere questi grumi nei vasetti.

7. Tappate i vasi e rimettetli nella pentola dove avete scaldato il latte e che avrete nel frattempo sciacquato. Versateci dell’acqua tiepida, fino a lambire i tappi dei contenitori.

8. Chiudete la pentola con il coperchio e lasciate a riposare in un posto tranquillo (io li metto nel forno spento, ma potete anche lasciarlo sul bancone della cucina) per 12-18 ore, a seconda del grado di consistenza che preferite. A noi piace piuttosto sodo, quindi ci orientiamo sulle 18 ore di riposo circa.

9. Trasferite i vasi nel frigorifero per almeno un paio d’ore pima di sevirlo ai vostri affamati campioni!

Io di solito ne faccio una dose doppia a settimana, perchè è la quantità adatta al nostro consumo e lo yogurt si conserva fresco.

Cerco di non andare oltre i 7 giorni, per assicurarmi di servire sempre yogurt fresco. Dopo circa un mese e mezzo, rinforzo lo starter, ovvero compro un nuovo yogurt biologico, per rifocillare i batteri buoni. Infatti, dopo aver usato il vostro yogurt come starter 6-7 volte, noterete che il risultato sarà uno yogurt progressivamente meno consistente.

Buon appetito a tutti!

17 pensieri riguardo “Lo yogurt fatto in casa (senza yogurtiera)”

  1. Mi piacerebbe provare la tua ricetta , sono una frana in cucina, quindi se volessi aggiungere della frutta cosa faccio? Grazie

    1. Ciao! Noi di solito aggiungiamo frutta fresca in pezzi al momento, ma il modo più facile di renderlo simile a quello comprato è frullare lo yogurt con la frutta a tuo piacere, ne viene fuori una bontà ! Provare per credere!!!!

  2. non mi e’ riuscito, viceversa ho preso un barattolo “sporco” (cioe’ nel quale era rimasto un po di yogurt sulle pareti) l’ho riempito di latte e l’ho lasciato 24 ore sul termosifone, questo e’ venuto buonissimo!! la ricetta che ho letto qua invece non ha funzionato, nei barattoli si e’ formato un grumo che galleggia nell’acqua!! come mai? cosa ho sbagliato secondo te? forse non ho aspettato i 44 gradi versando lo yogurt quando il latte era troppo caldo, puo’ essere questo??

    1. Si, credo che la temperatura del latte fosse ancora troppo alta, sopra i 43-44 gradi centigradi i batteri probiotici responsabili della fermentazione non riescono a sopravvivere…e quindi non c’è sufficiente fermentazione; sono contenta che comunque tu abbia ottenuto risultati con l’altro metodo! Come hai visto, per fare lo yogurt non ci vuole una scienza, basta far sì che i probiotici si trovino in una condizione a loro congeniale…e allora tutto fila liscio! :-)
      Riprovaci con il metodo del termometro e dimmi come è andata! A presto!

    1. Io uso del semplice latte intero biologico. In passato, ho ottenuto ottimi risultati anche con l’UHT (lunga conservazione), ma preferisco usare latte che sia stato il meno possibile soggetto a lavorazione “pesante” come può essere quello UHT. In futuro, vorrei provare con il latte crudo. Per lo yogurt, uso yogurt intero biologico, privo di zucchero e altri componenti aggiuntivi. Per essere sicura, sull’etichetta dello yogurt dovresti leggere solo due ingredienti: latte intero biologico e lactobacilli. Ciao!

  3. grazie mille per aver risposto, si di sicuro provero’ di nuovo la tua ricetta anche perche’ e’ divertente, poi devo dire che cio’ che e’ saltato fuori dal mio fallimento aveva un odore delizioso e fresco!! il che vuol dire che almeno dal punto di vista batterico il metodo e’ ottimo. io uso latte crudo e anche yogurt fatto a mano perche’ ho la fortuna di vivere nei pressi di un azienda agricola artigianale… devo dire che gia’ il latte di per se e’ una crema!! quando lo faccio bollire laq panna che si forma sopra e’ gia’ di per se buonissima!!! gli yogurt escono davvero molto vicini alla crema dopo diche’ ci metto o zucchero semplice o marmellata miele, vaniglia cacao caffe…o anche il succo della frutta sciroppata, o pure un po di succo di frutta… insomma uno poi si diverte… grazie ancora ciao

  4. Oggi ho assaggiato il mio primo yogurt fatto seguendo la tua ricetta … BUONISSIMO!!!
    Cercavo una ricetta che non prevedesse l’uso di yogurtiera, visto che sto provando a ridurre l’uso di plastiche, e con il modo da te consigliato si possono riutilizzare i vasetti del miele o passate.

    Ah, ho usato latto biologico crudo dell’azienda agricola vicino casa (mi porto dietro una bottiglia di vetro) e come starter lo yougurt prodotto dalla stessa azienda … più km0 di così …

    GRAZIE !!!

  5. Grazie mille!
    Con la tua ricetta sono riuscita a fare uno yogurt buonissimo!
    E’ diventata la mia passione. Lo faccio una volta alla settimana e anche mia suocera e mia mamma mi chiedono un vasetto appena sanno che l’ho fatto!
    Complimenti!

  6. Ho provato giusto ieri sera a sperimentare questa ricetta ma il risultato non è quello che mi aspettavo, o meglio, il gusto c’è (quello classico dello yogurt bianco magro), è diventato anche abbastanza denso, ma ha la consistenza un po’ “collosa”, cioè non è denso ma cremoso come quelli acquistati ma più tipo colla vinilica, avete presente? Quale può essere il ploblema?

  7. Mi vengono sempre dei grumi alla fine della fermentazione e il risultato non è cosi denso come lo yogurt normale. Da cosa può dipendere? Grazie in anticipo

  8. salve ho fatto anche io lo yogurt ma alla yogurtiera… ora però ho un dubbio, perchè i vasetti li ho messi a fermentare con il coperchio e non so se è un bene o un male…. help please!

I commenti sono chiusi