Partenze e ritorni

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Siamo ormai giunti alla fine della nostra vacanza in Austria.

Come lo scorso anno, non abbiamo alcuna voglia di lasciare questi luoghi meravigliosi.
Ma, ancor più dello scorso anno, questa è stata una splendida vacanza: ricca di amici, di nuove conoscenze, di avventure, di natura, di civiltà rispettose, divertimenti, buona tavola, convivialità, spunti di riflessione e nuovi orizzonti da esplorare.

Torniamo a casa appagati e riempiti da questa esperienza. Pronti per rimetterci in moto con nuovo slancio e numerosi propositi da mettere subito in atto.

Durante questa vacanza ci è soprattutto servito il confronto con gli altri: convivere con persone di differenti culture ci ha dato modo di alzare lo sguardo più in lá e personalmente comprendere, soprattutto in questo momento piuttosto impegnativo psicologicamente per la nostra famiglia, quali siano gli ambiti su cui c’è bisogno di investire nel compito educativo con i figli e dove invece lasciarli liberi di seguire i propri impulsi.

E’ come se questa vacanza e le distanze da cui siamo partiti, mi abbiano dato la possibilitá di vedere meglio, dall’alto di queste alpi, cosa è prioritario nel mio ruolo di moglie e mamma.

Innanzitutto, continuo fermamente a credere nell’uso della dolcezza,  della gentilezza e del rispetto delle esigenze dei bambini come conditio sine qua non del rapporto genitori-figli.

Ma credo, inoltre, che io abbia fortemente bisogno di dare alla comunicazione, con tutta la mia famiglia, un valore prioritario.

Una comunicazione non solo e non tanto verbale; ma di empatia, presenza, ascolto, contatto fisico, tempo da passare da soli singolarmente con ognuno di loro e tempo da passare tutti insieme.

Come genitore, l’ educazione dei miei figli, rimane costantemente un’ altra priorità assoluta. Intendendo con questa parola la vera educazione, cioè quella che si attua attraverso l’esempio vivo dato da noi genitori. E quindi, presuppone da parte nostra, la coerenza nelle nostre scelte e nei nostri comportamenti.

Solo da queste premesse può scaturire la vera obbedienza: intesa come la fiducia dei nostri figli riposta in noi genitori. Un’ obbedienza che non scaturisce dalla paura, dalla punizione, dal ricatto o da qualche strategia, ma dall’assoluta certezza di essere amati e capiti dai propri genitori, con cui si condividono gli stessi valori.

Per dare spazio a queste priorità verranno probabilmente meno molte delle mie illusioni di perfezione, soprattutto organizzative. Ma è uno scotto che vale la pena di pagare, anche perchè è arrivato il momento di abbandonare gradualmente quell’atteggiamento di controllo che in molti casi ha ostacolato un rapporto completamente sincero, rilassato e genuino con i miei cari.

Inoltre, aspetto non secondario, sostenere posizioni troppo rigide, a volte non fa altro che instillare nei bambini la sensazione che io non riponga sufficiente fiducia nelle loro capacità.

Sono quindi esperienze come queste, come questa vacanza in Austria, che più di mille libri e mille parole, possono aiutarci a capire l’importanza di vivere con consapevolezza e concentrarsi sul momento presente.

In fondo, quello che immensamente più conta per i figli, così come è capitato anche a noi da bambini, sono le esperienze di vita condivise con i nostri genitori, con la nostra famiglia, di qualsiasi tipo esse siano

Come quindi voglio essere ricordata dai miei figli? Che immagine emotiva, che impronta, voglio lasciare nelle loro anime?

Sono queste le vere domande a cui bisogna cercare di ripondere ogni giorno. Questa è la spinta che dovrebbe guidare le nostre scelte, sostenere le nostre decisioni, superare le nostre pigrizie e dissipare i nostri dubbi quotidiani.

Il nostro compito di genitori, un compito affidatoci con amore e fiducia da chi ha visioni immensamente più ampie di noi, avrá un giorno, irrimedibilmente, una fine.

Che esso sia quindi onorato,  quotidianamente, nel migliore dei modi.

2 pensieri riguardo “Partenze e ritorni”

  1. Hi gorgeous, can’t wait when the English button is activated so I don’t Google Translate in Italian for every post. Although it is fun as I get to learn more of the Italiano language :-) Thanks for connecting with me and my new venture Xx Dani

    1. Hi Dani! Yes…English translation is something always on my mind…but extremely difficult to apply during school summer vacation!!! Gasp!!! Looking forward to being more organized when school starts again in September!!!!Thanks for your kind and steady support, I simply adore your blog, your ideas, your recipes, your pictures, your style, your mood…in few words…I adore you!!!! :-) Hugs!

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