Come cuocere il riso integrale

Risointegrale

Il riso integrale, così ricco di sostanze nutritive importantissime per la salute, è un alimento che non dovrebbe mai mancare in tavola. Inoltre non contiene glutine ed è un cereale nobilissimo, decongestionante, disintossicante e drenante. In più è davvero saziante, contiene molte più proteine di quello bianco ed è quindi utile anche per chi vuole dimagrire. Noi lo mangiamo con una certa regolarità e, col tempo, anche i più restii ai cambiamenti e al gusto puro degli alimenti integrali, si sono abituati a mangiarlo, preferendolo ormai al comune riso sbiancato.

Molte persone sono spesso restie a usarlo perchè credono che ci voglia molto tempo a disposizione. Infatti, il riso integrale richiede una cottura più lunga di quello bianco. Ma questo non deve scoraggiare. Io lo cuocio in due modi diversi a seconda delle situazioni e, solitamente, lo faccio una volta alla settimana in grandi quantità, in modo da poterlo lasciare in frigo pronto per i pranzi da portare in ufficio (accoppiato con le verdure avanzate) , come accompagnamento al posto del pane per la cena o come base per altre preparazioni.

Il primo metodo di cottura è quello tradizionale e richiede circa 40-45′ di cottura. Il secondo, invece, è quello con la pentola a pressione e cuoce in circa la metà del tempo.

In ogni caso valgono le seguenti indicazioni di preparazione:

Ingredienti (per 4-5 persone):

  • Riso integrale: 2 tazze colme
  • Acqua o brodo vegetale:  4 tazze colme
  • Sale q.b.

Per variare le dosi, la regola generale è 1 volume di riso per 2 volumi di liquido.

Procedimento:

  1. Sciacquare il riso in un colino a maglie fitte (io uso il cestello della pentola a pressione), sgranandolo bene.
  2. Versarlo in una pentola e aggiungere il doppio in volume di brodo o acqua (oppure di acqua e dado vegetale)
  3. Aggiungere il sale (se non contenuto nel dado)
  4. Far cuocere su fiamma viva fino al raggiungimento del bollore, poi mescolare brevemente, abbassare il fuoco e coprire con un coperchio. Lasciare cuocere senza mai alzare il coperchio per 40 minuti.
  5. Una volta cotto, aggiungere poco olio e servire come desiderato.

Per il procedimento con pentola a pressione, seguire i passi fino al n. 3. Coprire con coperchio a pressione e far andare a fiamma vivace. Dal raggiungimento del fischio, abbassare il fuoco e calcolare 20 minuti circa. Procedere poi col passo 5.

Buon appetito!

Muffin dolci alle carote. La mia versione (tipo camille)

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Molti conoscono la torta di carote, dolce tipico delle zone alpine. Un’ apoteosi di sapori dolci e stuzzicanti, sfiziosi e sofisticati, morbidi e croccanti.

Noi in casa ne facciamo una versione molto meno altolocata direi. E indubbiamente più commerciale.

Cosa voglio dire?

Voglio dire che a volte in cucina con i bambini devo giocare sporco e per assecondare la loro voglia di merendine, cerco in tutti i modi di imitarle, senza far loro rimpiangere le originali. Questa nostra versione non contiene burro, ma solo olio d’oliva e si prepara in un attimo, anche quando non abbiamo fatto la spesa e manca poco all’ora di cena. E poi, dopo anni di perfezionamento, ho trovato anche l’ ingrediente segreto. Quale? La spremuta d’arancia!

Perchè “When the going get tough, tough get going”!

E vai così!!!!!

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 180g zucchero
  • 2 grandi carote pelate e grattugiate (le lascio asciugare un po’ su uno scottex)
  • 50ml olio di semi o evo
  • 150 g farina
  • 1/2 bustina lievito per dolci
  • 1/2 bicchiere di succo di arancia

Procedimento:

Accendere il forno a 175°. In un mixer capiente o in una ciotola mescolare le carote con le uova, l’olio e con lo zucchero, fino ad ottnere un impasto omogeneo. Aggiungere la farina con il lievito per dolci setacciato e mescolare brevemente. Poi aggiungere la spremuta di un arancio. Dividere nei pirottini dei muffin o, per la tort, in uno stampo per dolci di circa 20-24 cm di diametro. Cuocere a 175° per 25 – 30 minuti circa i muffin, la torta per un’ ora circa. Per capire quando sono/è pronta vale la vecchia e cara regola dello stecchino.

Se si crede si può aggiungere nell’impasto noci tritate (ca 50g) o dei mirtilli oppure dopo che si é freddata una glassa di 200 g di Philadelphia e 100 g di zucchero. Ma io non la faccio mai perché ai miei piccoli non piace, ma non disdegnano una spolverata di zucchero a velo.

Menù settimanale 2 – 8 febbraio 2015

Foto di Black Zack in licenza Creative Commons su Flickr
Foto di Black Zack in licenza Creative Commons su Flickr

Ciao a tutti!

Tempo di compleanni!

Domenica il nostro piccolo compirà 3 anni e siamo in attesa di amici e parenti per festeggiare! Quindi, in casa nostra, ci sarà da cucinare e il menù della settimana entrante sarà un po’ ridimensionato con ricette semplici e veloci, perchè potrò avvantaggiarmi poco o nulla in questo weekend.
Ecco quindi il menù per la settimana 2 – 8 febbraio:

Colazioni:

Lun –  Torta di compleanno (avanzata) e latte
Mar – Muffin alle carote, yogurt
Mer – Yogurt e granola
Gio – Muffin alle carote, yogurt
Ven – Pan brioche con nocciolata, latte
Sab – Pancakes
Dom – Pizza avanzata

Pranzi:

Sab – Pasta prosciutto cotto e piselli, broccoli lessi
Dom – Dai nonni

Merende (dopo scuola):

Lun – Pane e marmellata
Mar – Muffin alle carote
Mer – Muffin alle carote
Gio –  Crackers e formaggio
Ven – Pan brioche con nocciolata

Cene:

Lun – Polpettone di tonno, insalata e pomodori
Mar – Caciotta al pomodoro sul pane, carote condite
Mer –  Pasta e ceci, finocchi conditi
Gio –  Cous cous con ratatouille, polpette di carne e verdure
Ven –  Filetto di merluzzo panato al forno, spinaci
Sab –  Pizza fatta in casa (vari gusti)
Dom – Toast al formaggio, frutta

Se volete avere altre informazioni o qualche ricetta che non ho linkato vi incuriosisce, scrivetemi o lasciate un commento qui sotto!

Buon weekend a tutti!!!!!