Facciamo colazione!!!

Ovvero: 7 sane colazioni fatte in casa che i vostri bambini adoreranno!!!

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In casa nostra il buongiorno si vede dal mattino, e una buona, abbondante e saziante colazione ci ha sempre aiutato a cominciare bene la giornata. Soprattutto i bambini, per la mia esperienza, hanno bisogno di qualcosa che stimoli il loro appetito e riesca a sostenerli nei loro impegni, in special modo durante le mattine passate sui banchi di scuola.
Una delle strategie che abbiamo progressivamente adottato nel tempo e che abbiamo trovato vincente, è stata quella di trovare alternative stuzzicanti alle allettanti, ma poco salutari colazioni in scatola, piene di zuccheri, conservanti e grassi saturi, che riempiono scaffali e scaffali di ogni supermercato.

Tanto piú che, grazie alla attenta collaborazione dei miei figli, abbiamo notato che la tipica colazione all’ italiana di molti bambini, fatta di latte caldo con biscotti confezionati, cereali in fiocchi del cartone alla moda o merendine imbustate direttamente da Banderas, seppur erano accolte con grida di giubilo, non riuscivano a saziarli, anzi, inizialmente parevano appesantirli e, paradossalmente, li lasciavano ben presto ad affrontare un gran senso di fame.

Per questi motivi, e per non passare mezz’ora ai fornelli di prima mattina, ho creato insieme ai mei figli una lista di colazioni sane che a noi piacciono e ci fanno sentire bene e che, con un minimo di pianificazione, riusciamo a preparare in breve tempo appena svegli, mentre i bambini si vestono, o a mettere su in poche mosse la sera prima mentre preparo la cena.
In piú, per evitare discussioni dell’ultimo minuto, abbiamo stabilito insieme un piano di massima settimanale delle nostre colazioni.

Ve le voglio mostrare qui di seguito.
Chissá che anche ai vostri figli non piacciano come ai nostri?

Lunedí: uova strapazzate con pane tostato
Martedí: muffins (preparati durante la cena la sera prima, in gusto da concordare)
Mercoledí: french toast
Giovedí: pancakes americani
Venerdí: muesli fatto in casa e yogurt
Sabato: pane con crema di nocciole al cioccolato
Domenica: toast con prosciutto e formaggio

Questa lista, naturalmente cambia spesso, a seconda delle voglie e delle stagioni, ma un piano di massima a cui riferirci ci aiuta immensamente e ci rende la vita piú semplice.

Questa strategia ha infatti enormi vantaggi:

ci guadagnamo in salute: tutti ingredienti sani riconoscibili e nutrienti che ci saziano per lungo tempo
ci guadagniamo economicamente: sono ingredienti base che tutti noi abbiamo giá in casa o possono essere comprati a poco prezzo (avete idea sicuramente di quanto costino le colazioni giá pronte e in quanto poco tempo vengono spazzate via da boccucce affamate!)
ci guadagniamo in tempo: sappiamo cosa preparare e siamo veloci nel farlo
ci guadagnamo in serenitá: non piú bisticci su “Allora cosa vuoi per colazione?” E niente piú mamme e papá stressati già alle 7 di mattina!
ci guadagniamo in varietà: 7 colazioni diverse per 7 giorni!
– la colazione diventa parte integrante della nostra routine mattiniera: i bambini sanno che devono prepararsi da soli mentre io e papá siamo ai fornelli
– la colazione diventa un altro momento di aggregazione familiare prima che ognuno vada per la sua strada.

Insomma….cosa puó volere di piú una mamma?
…Ma la ricetta dei pancakes americani, naturalmente!

Eccovela!
Buona colazione!!!

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Il pane fatto a mano

L’altra settimana avevo scritto sulle mille qualità e vantaggi della macchina del pane: un modo pratico e veloce per poter gustare ogni giorno pane fresco fatto con ingredienti sani e naturali che incontrano i gusti e i desideri di ognuno.

Ma non è detto che chi non possieda questo elletrodomestico non possa ottenere ugualmente senza molto sforzo, buoni risultati.
Anzi, a mio parere, saranno anche migliori!

In casa nostra infatti, da alcuni mesi a questa parte, abbiamo cominciato a fare il pane a mano, usando le stesse ricette della macchina del pane e ne siamo completamete soddisfatti.

Per impastare, io uso un mixer da cucina con la pala impastatrice. Ma è un procedimento che può essere fatto anche completamente a mano.
Il mio impegno effettivo dell’intero procedimento è non meno di 5 minuti…più o meno identico a quello della macchina del pane!
L’unica accortezza che uso sono i tempi di lievitazione, che possono anche arrivare a 12 ore.

Vi spiego come procedo.
Queste sono le dosi per 1 kg e mezzo circa di pane.

1. Nel contenitore del mixer (o in una ciotola molto capiente) introduco i seguenti ingredienti (nell’ordine):

– 450 ml di acqua tiepida
– 2 pizzichi di sale
– 2-3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
– 750 g di farina (00 oppure 0. Se si usa farina integrale aumentare le dosi dell’acqua arrivando a circa 500 ml)
– circa 1/3 di panetto fresco di lievito di birra sbriciolato sulla farina
– 1 cucchiaino di zucchero sopra il lievito sbriciolato

2. Impastare a mano o col mixer per alcuni minuti, finchè non avrà preso la forma sferica e non ci sono più avanzi di farina.
Lasciare riposare nel mixer coperto con un canovaccio.

3. Dopo un periodo che può tranquillamente variare a seconda dei vostri impegni da circa 20 minuti fino ad un’ ora dal primo impasto, rimpastarlo per alcuni minuti. L’impasto si sgonfierà e tornerà come all’inizio del primo impasto. E’ normale.

4. Lasciarlo riposare coperto per un altro periodo di tempo a vostra scelta. Io di solito lo lascio la notte per la mattina dopo. O la mattina per il tardo pomeriggio. Fino ad un massimo di 12 ore, soprattutto in estate.

5. Quando siete pronti per informare, accendete il forno a 250° C e intanto impastate il pane velocemente su una superficie piana infarinata, giusto il tempo per dargli la forma desiderata (panini, panetto, pagnotta), anche a seconda dei contenitori che avete. Ad esempio, per ottenere una pagnotta di stile americano, vanno benissimo due contenitori per il plumcake. Io di solito gli do’ la forma di filone (un siluro piuttosto lungo) e lo adagio su una teglia ricoperta di carta da forno.

6. Con un coltello incidete trasversalmente con alcuni tagli l’impasto e spennellatelo con un po’ d’olio. Aggiungete se volete qualche chicco di sale grosso qua e là.

7. Mettete il pane in forno per circa 30 minuti. Quando sarà ben cotto e dorato, toglietelo dal forno e fatelo raffreddare su una graticola, fino al momento della cena (circa mezz’ora prima di cenare è sufficiente).

Ora non vi resta che congratularvi in solitudine con voi stessi e, dopo esservi ricomposti, portarlo in tavola con supponente nonchalance….Buon appetito!

Il pane con la macchina del pane

A chi non piace il pane? Un alimento semplice e gustoso, che in casa nostra non manca quasi mai sulla tavola.
Alcuni anni fa abbiamo acquistato una macchina del pane e da allora, il pane l’abbiamo fatto sempre in casa, con talmente ottimi risultati, da rimpiazzare completamente quello comprato dal panettiere.

Non finirò mai di elogiare questo elettrodomestico da cucina, che nella sua semplicità ed economicità, ci ha permesso di risparmiare moltissimo in termini di tempo e di denaro ma soprattutto di gustare sempre pane di giornata, sbizzarrendoci ogni volta con le più svariate ricette, sia salate che dolci.

Devo ammettere che, da quando l’abbiamo acquistata noi ( a 60 euro intorno al 2005) i prezzi delle macchine del pane sono saliti alquanto e non sempre con altrettante garanzie di qualità. Per chi ha intenzione di acquistarne una, consiglio vivamente di attenersi ai modelli base, perchè veramente in tanti anni non abbiamo usato che 3-4 programmi (pane base, pane integrale, programma impasto e programma cottura).

Il suo funzionamento è davvero semplice: una pala che gira in un contenitore antiaderente, un timer che regola i tempi di azione della pala e una resistenza che permette al pane di cuocere. Dopo aver inserito gli ingredienti nel contenitore, si seleziona il programma adatto e dopo circa 3 ore, il pane è cotto. Tutto qui.

Partendo da pochi ingredienti genuini, noi ci abbiamo cotto tutti i tipi di pane: a partire da quello bianco, a quello integrale, al multicereali, oppure svariati tipi di pane dolce (il pan brioche per esempio o quello da colazione con i cereali dentro). Ma anche quello con le cipolle, con le verdure o con il pecorino, tipico della Pasqua.

La macchina del pane infatti richiede ricette leggermente diverse per dosi, da quelle del pane fatto a mano. In rete potete facilmente trovare moltissime idee di sicuro successo, ma in casa nostra ci siamo affidati ad un ricettario che vi consiglio ad occhi chiusi, perchè è zeppo di ricette collaudate e di tutti i tipi. Noi ne abbiamo provate tantissime e abbiamo sempre ottenuto un ottimo pane.

Un altro degli enormi vantaggi della macchina del pane è la possibilità di poter usare farine di tutti i tipi , quindi anche quelle senza glutine. Noi ad esempio abbiamo usato per lo più farine biologiche integrali di farro, riso, mais, ma anche quelle di grano duro o manitoba o una miscela di queste, a seconda dell’uso o del momento. E il risultato è sempre stato ottimo.

L’unico vero svantaggio della macchina del pane è il dover attenersi ad un’unica forma di pane (la pagnotta rettangolare), ed è principalmente per questo che da circa un anno, noi abbiamo cominciato a farlo a mano.

Ad ogni modo è sicuramente un inconveniente a cui si può ovviare togliendo l’impasto dalla macchina prima della fase di cottura (o semplicemente programmando il programma impasto) e cuocendo il pane nel forno tradizionale con la forma desiderata.
Cosa chiedere di più?